L'attimo fuggente
L'attimo fuggente è un film del 1989, diretto dal regista Peter Weir e che vede protagonista l'attore Robin Williams.
Il film è incentrato sulla figura del professor John Keating, un insegnante di letteratura dalla didattica molto originale, che incoraggia gli studenti ad avvicinarsi alla poesia con il cuore e non solo con la razionalità. I suoi metodi conquistano lentamente la classe, ma non piacciono al preside della scuola.
Neil Perry, uno studente, rimane particolarmente affascinato dalle lezioni del professor Keating e la sua passione lo porta a voler recitare in una compagnia teatrale, oltre a ridare vita alla Setta dei poeti estinti, un gruppo segreto il cui fondatore era stato lo stesso Keating. I progetti del ragazzo sono però ostacolati dal padre, che vuole diventi un medico e che non perda tempo con distrazioni. Lo scontro tra padre e figlio è molto duro, ma poi Neil decide di recitare comunque e al suo professore mente, cosa che Keating intuisce, dicendogli di avere l'assenso del padre.
La rappresentazione teatrale è un successo per Neil, ma il padre molto arrabbiato per la sua disobbedienza gli comunica che lo iscriverà ad un'accademia militare, per poi diventare un medico. La notte stessa il ragazzo si toglie la vita, con la pistola del padre.
La tragedia provoca un'inchiesta nella scuola e il professor Keating viene ritenuto responsabile del suicidio e per questo allontanato. La Setta dei poeti estinti viene scoperta e obbligata a sciogliersi, anche se uno dei componenti rifiuta di firmare un documento che incolpa il professor Keating e per questo viene espulso.
Il film si conclude con una lezione tenuta dal preside che ha sostituito Keating. Il professore entra in classe per raccogliere le sue cose e lasciare la scuola. Uno degli studenti, Todd, sale in piedi sul suo banco e declama i versi "Oh capitano, mio capitano", significativamente rivolti a lui per manifestargli affetto e stima, imitato poi dai suoi compagni. La scena è molto commovente.
La scena finale del film evidenzia come il professore sia riuscito ad incidere profondamente nell'animo dei suoi studenti: non ha insegnato solo nozioni, ma è diventato un vero educatore, un maestro di vita per i ragazzi. I suoi metodi pedagogici così particolari sono risultati essere molto efficaci: è riuscito a far amare la letteratura, che non è più solo una materia da studiare perché obbligati.
Commenti
Posta un commento